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L’Erogazione di un Intervento Formativo

Flessibilità, Dinamicità e Adattamento sono i tre requisiti fondamentali per un’Azienda in continua evoluzione.

Per queste ragioni, Imprese ed Individui ricorrono alla Formazione per Potenziare e/o Sviluppare le competenze tecniche e trasversali richieste dal mercato del lavoro.

 

L’Erogazione è la terza fase del Processo Formativo. Essa è preceduta dall’Analisi dei Fabbisogni e dalla Progettazione dell’Intervento Formativo.

 

 

La Formazione in Aula

basata sull’interazione è tra le più esaustive perchè permette di imparare attraverso il continuo confronto, lo studio di   Casi Aziendali, Simulazioni, e  Dinamiche di gruppo. In questo modo, al termine del percorso formativo i partecipanti oltre ad aver acquisito nozioni teoriche, avranno sviluppato competenze sino al raggiungimento dell’obiettivo prefissato.

 

 

Strumenti d’Aula

Esistono svariati strumenti che possono essere utilizzati per l’attuazione di un Intervento Formativo.

I Principali sono:

  • Presentazioni Power Point (Creazione di slide, supportandole con spiegazioni efficaci);
  • Video (generano un alto grado di attenzione, integrano la teoria con esperienze visive, sonore ed emozionali ed incitano ad una fase di confronto successiva);
  • Lavagna: (utile per chi ha memoria visiva, per sintetizzare quanto detto e fissare i contenuti principali).

 

Il Trainer

Nel Processo di Formazione la scelta del Trainer è fondamentale.

I Trainer possono essere Docenti o Professionisti di settore.

Ancor prima dell’attuazione dell’intervento formativo, il trainer si assicurerà di avere a disposizione tutto il materiale didattico che serve, verificherà se l’aula effettivamente ha tutti i parametri definiti nella fase di progettazione dell’intervento formativo  e preparerà un piano B qualora fosse necessario.

Le caratteristiche Ideali del Trainer sono:

  • Gestione d’Aula: saper gestire la classe, applicando un comportamento autorevole, coinvolgendo il gruppo, invitando a porgere delle domande, poichè queste fungono da adattamento all’Aula. Inoltre, il Trainer esplicita il patto formativo in cui si definiscono  aspettative e  comportamenti attesi che, partecipanti  e trainer dovranno rispettare per raggiungere gli obiettivi prefissati;
  • Gestione delle Domande: essere aperto a qualsiasi tipo di domanda, non rispondere se non si è certi o non si conosce qualcosa;
  • Fornire Spiegazioni Esaustive e Dirette;
  • Motivare i Partecipanti verso l’Ascolto Attivo ed il Confronto Diretto;
  • Aiutare gli Allievi a Sviluppare le loro Capacità;
  • Mantenere un alto grado di Umiltà;
  • Saper Parlare in pubblico generando Attenzione e Partecipazione;
  • Gestione dell’Attenzione dei partecipanti: organizzando in maniera corretta gli argomenti, utilizzando strumenti come Role Playing ed Esercitazioni che mantengono un alto livello di Concentrazione;
  • Gestione Fisica e della Distanza: come ad esempio mantenere il Contatto Visivo (indice di Fiducia), non effettuare eccessivi movimenti con il corpo ( indice di Sicurezza); rispettare lo spazio altrui  per evitare di generare la difficoltà o la paura del confronto;
  • Scelta del Tono della Voce da utilizzare;
  • Propensione alle Relazioni Interpersonali;
  • Gestione della chiusura dell’ Intervento Formativo.

 

La Formazione Interna

La Formazione Interna, permette il trasferimento di competenze aderenti ai processi interni al contesto aziendale di cui si fa parte, in quanto i corsi  sono orientati al contesto organizzativo, i prodotti ed i  processi formativi sono più aderenti alla realtà e alle necessità aziendali.

Il Formatore Interno, segue perfettamente le linee della Vision della Mission e dei Valori aziendali.

Facilita la conoscenza reciproca ed il confronto di gruppo sul saper fare operativo, Favorisce la diffusione delle best practices, ed essendo interno all’azienda velocizza  il processo del cambiamento.

 

La Formazione Esterna

La Formazione Esterna, permette di realizzare  un confronto tra esperienze professionali diverse dei partecipanti; entrare a contatto con discipline diverse, generando così un confronto ed aumentando la consapevolezza del proprio ruolo.

Il Formatore Esterno è altamente qualificato, funge da tramite tra i dipendenti e i dirigenti ed è super partes.

Ha un’ottima preparazione sulle tipologie di approccio in Aula ed sull’utilizzo di strumenti efficaci.

Di fondamentale importanza  è il Processo di Comunicazione e di Ascolto Attivo . L’Ascolto è la leva principale della comunicazione. Tramite di esso, si cattura l’attenzione dei Partecipanti.

 

“Ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi stessi diventiamo qualcosa di nuovo” (Leo Buscaglia).

 

 

 

 

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